BBC News: 3 domande a Minoru Usui, Chief Executive di Epson

BBC News ha recentemente pubblicato un’intervista a Minoru Usui, Chief Executive di Epson, che ha risposto a 3 domande sull’azienda, di cui vi proponiamo un abstract in italiano:

1. Qual è il vostro focus tecnologico in questo momento?
Le nostre tecnologie chiave sono in area stampa, proiezione e sistemi di rilevazione. Il nostro obiettivo è fornire ai clienti il

Minoru Usui, Chief Executive di Epson

maggiore valore possibile. Per raggiungere questo risultato chiediamo a tutte le persone che lavorano in azienda di tenere sempre a mente quali sono i mega-trend del momento per capire esattamente cosa vogliono le persone in ciascun mercato e aiutare a sviluppare prodotti in grado di soddisfare queste esigenze. Dobbiamo creare una struttura aziendale che permetta a tutti di focalizzare la propria attenzione su cosa vogliono i clienti.

2. Quali sono i principali trend tecnologici del vostro mercato?
Il primo importante focus tecnologico del momento è l’attenzione all’ambiente. I nostri prodotti puntano al risparmio energetico, sono compatti e hanno un’elevata precisione: per queste ragioni rispondono ai requisiti della tecnologia ambientale.
Il secondo trend su cui stiamo lavorando è la stampa 3D. Crediamo, infatti, che nei prossimi anni sarà effettivamente possibile stampare in 3D on demand. Al momento si tratta solo di un progetto.
Il terzo tema chiave è il cloud che pensiamo offra eccellenti opportunità. Non stiamo solo pensando al cloud printing, ma anche a prodotti basati sulla tecnologia cloud come il Mobile Viewer, che permette di vedere film in streaming e collegarsi a Internet in movimento.

3. Qual è il più grosso errore tecnologico da voi commesso?
In passato ho lavorato a un progetto che si chiamava video printer che utilizzava un’esclusiva testina di stampa di tipo termico. C’era grande aspettativa per questo prodotto. Era una tecnologia di stampa di immagini che permetteva di stampare quello che si vedeva sullo schermo TV. Eravamo però nel 1980 e c’erano due grossi problemi: il primo era che in TV non c’erano immagini che si volessero stampare e il secondo era la scarsa qualità dello schermo e la necessità di una gran quantità di memoria, all’epoca estremamente costosa. Questo ha reso a sua volta il prodotto molto costoso. Quindi abbiamo fatto un prodotto di fascia molto alta che non ha avuto successo. Anche in quel caso però siamo stati dei pionieri.

Se volete approfondire, trovate l’intero articolo, in inglese, qui

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